Recentemente è arrivata la notizia di un irruzione militare in un ospedale di Emergency a Lashkar-gah, addirittura sequestrando alcuni membri dello staff medico. Mi sento in dovere di fare la mia parte per diffondere come posso il messaggio di solidarietà.
Inizio citando il messaggio visibile sul Sito ufficiale di Emergency. Invito tutti voi a visitarlo per firmare la petizione e far sentire che anche voi date il vostro contributo.
SABATO 17 – ore 14,30
Appuntamento in piazza Navona ROMASabato 10 aprile militari afgani e della coalizione internazionale hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani: Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani.
Emergency è indipendente e neutrale. Dal 1999 a oggi EMERGENCY ha curato gratuitamente oltre 2.500.000 cittadini afgani e costruito tre ospedali, un centro di maternità e una rete di 28 posti di primo soccorso.
In questo paese ogni confronto pubblico tra due idee contrastanti avviene tramite accuse e offese che a volte superano abbondantemente la soglia del ridicolo. Ormai ci sembra quasi scontato che quando qualcuno difende una posizione “fuori da coro”, venga attaccato con tutti i mezzi capaci di invalidarlo agli occhi della gente comune. Quando però si parla di pace e rispetto di diritti umani non ci si può proprio permettere non ascoltare.
Lascio che sia Gino Strada a raccontarvi meglio la situazione, che cosa è successo e perchè
Le guerre vengono sempre e solo fatte per interessi economici. Non esiste un tipo di guerra buono. Se si volesse veramente andare a portare la pace, lo si farebbe come fa Emergency.
L’italia attualmente è in guerra in circa 10 paesi; dobbiamo smetterla di accettare che ci vengano pubblicamente raccontate un sacco di cazzate. La guerra viene vista come una cosa giusta da chi la sente raccontata in televisione “per la pace, la democrazia e il valore”, e come l’inferno peggiore del mondo da tutte le persone che ne hanno a che fare; ma chi ordina di fare la guerra non è mai chi vi dovrà far parte.
Questi avvenimenti devono farci capire che non si può più pensare “ma tanto non cambia niente”, perchè con questo ragionamento non solo non si potrà mai migliorare, ma i diritti umani avranno sempre meno valore e verranno rispettati sempre meno.
Firmiamo tutti la petizione di Emergency per vedere liberi al più presto tutti i sequestrati, e per dare anche la nostra voce alla richiesta di pace. Devono assumersi la responsabilità delle guerre che hanno creato.
Se riuscirò a far capire anche ad una sola persona che è veramente importante firmare questa petizione, sarò felicissimo di aver scritto questo articolo.
Grazie per l’attenzione.
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