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Riprendere in mano la propria vita




Mi sveglio sapendo già che dovrò passare tot ore a lavoro come ogni giorno, e che il solo tempo libero arriverà dopo cena.
Poco fa ho guardato l’orario; erano le 11 e il mio primo pensiero è stato: “si, le 11; è normale che sia qui, e mancano due ore prima di andare in pausa”, come se fosse esattamente cosi che debba andare la mia vita.

Stare qui 5 giorni su 7 a fare ciò che mi viene detto è diventata la normalità tanto quanto respirare o mangiare due volte al giorno.

Poi ho inziato a pensare a quante cose porei fare con tutto il tempo che passo qui. Ogni giorno è sempre formato da 24 ore,non importa che tu sia in vacanza a viverti la vita o a lavoro a fare sempre le stesse cose. Lo stesso tempo può essere usato per cose completamente diverse che ti ripagano con emozioni opposte, eppure lo passo in ufficio a eseguire i miei compiti.

Ma di chi è la colpa?

Sono io a decidere ogni giorno di andare nella stessa direzione del sistema che mi ritrovo attorno, senza neanche cercare una alternativa per gestire in prima persona del mio tempo.
In queste stesse ore potrei essere in giro per il mondo a vedere cose che altrimenti non vedrei mai nella vita, o semplicemente stare a casa a passare più tempo con le persone a cui voglio bene.

Questa riflessione mi ha dato una gran voglia di cambiare le cose.

Porco dio la vita è una sola, ed essere vivi per 24 ore al giorno non vuol dire che tu stia vivendo davvero.
Si può sopravvivere per una vita intera senza mai aver vissuto veramente.

Ora i realisti avranno in testa una frase del tipo “ok, belle parole da 20enne, ma nella pratica come pensi di fare?”

Ed è qui che viene il bello! Quando si capisce che non può esserci niente di peggio che vivere la propria vita eseguendo le richieste di qualcun altro, si trova la voglia e la forza di cambiare la propria situazione.
Quindi il mio consiglio è di non accontentarsi mai della propria situazione. Non accontentatevi del primo lavoro che trovate senza immaginare per voi una situazione migliore. Non accontentatevi di un’esperienza vissuta a metà per accontentare le pare mentali di qualcun altro.
E nella migliore delle ipotesi, non accontentatevi di questo paese solo perchè ci siete nati. Questo è il mio consiglio più sentito. Non abbiate paura di vedere il mondo solo perchè sapete cosa vi aspetta.

Per quanto riguarda me ho già in programma di trasfrirmi a vivere a Parigi. Questa è la mia scelta. Tutto il mio tempo interamente dedicato a conoscere persone nuove, la città e imparare la lingua (come farò a non lavorare è un segreto :P ).

Insomma tanta voglia di ricominciare, ma questa volta la mia vita la gestisco io.




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